A cura dell'

delle Comunicazioni 


Il Ministero delle Comunicazioni
Autorità di regolamentazione del settore postale


Da alcuni anni il settore postale, tradizionalmente campo di attività riservato allo Stato, è sottoposto a un processo di liberalizzazione che ne ha profondamente mutato l’aspetto.

I servizi postali non sono più erogati soltanto dallo Stato, bensì da diversi soggetti.

Il più importante di questi è Poste Italiane s.p.a. titolare della concessione per la fornitura del servizio universale in base alla quale la società è tenuta a fornire una serie di prestazioni, di qualità determinata, sull’intero territorio nazionale e a prezzi accessibili a tutti gli utenti.

Per garantire a Poste Italiane s.p.a. i mezzi finanziari necessari a sostenere gli oneri del servizio universale è garantita ad essa una adeguata riserva.

Anche gli operatori privati hanno la possibilità di fornire alcuni dei servizi rientranti nell’ambito universale, ad esclusione di quelli compresi nella riserva. Questo è possibile mediante il rilascio di licenza individuale da parte del Ministero. Per la fornitura di servizi al di fuori dell’area universale gli operatori, previa apposita dichiarazione, sono autorizzati dal Ministero.

Allo Stato spettano compiti di regolamentazione e verifica della qualità del servizio: per questo scopo, è stata creata, presso il Ministero delle comunicazioni, l’Autorità nazionale di regolamentazione del settore postale.

L’Autorità partecipa all’elaborazione delle normative comunitarie e provvede alla predisposizione della normativa in materia postale; verifica il corretto svolgimento del servizio postale da parte del fornitore del servizio universale nonché il rispetto della disciplina da parte di tutti gli operatori del settore.

Il decreto legislativo n. 261 del 22 luglio 1999, che ha recepito la direttiva 97/67/CE, è la principale fonte normativa in materia di servizi postali. L’Unione europea ha inoltre emanato una nuova direttiva, la Direttiva 2002/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 giugno 2002 che modifica la  Direttiva 97/67/CE per quanto riguarda l'ulteriore apertura alla concorrenza dei servizi postali della Comunità


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