Organizzazione


Struttura
La Commissione si articola in tre Sezioni, indicate dal Presidente Adalberto Baldoni ai sensi dell'art.3 del Regolamento organizzativo della Commissione.
1 - Sezione Normativa
2 - Sezione tecnico-ambientale
3 - Sezione territoriale
Le sezioni hanno il compito di esaminare gli aspetti di carattere tecnico, giuridico, normativo e territoriale, a livello nazionale, regionale e locale, relativi all’emittenza radiofonica e televisiva.
La designazione dei rispettivi Coordinatori di Sezione e dei singoli membri delle Sezioni è stabilita annualmente ed a rotazione dal Presidente della Commissione.
Il Presidente, sentiti i Coordinatori di Sezione, convoca le Sezioni affidando loro le varie tematiche che dovranno essere elaborate entro i tempi prescritti dal Presidente stesso. Le conclusioni dei lavori, regolarmente verbalizzate, sono trasmesse al Presidente della Commissione e discusse in seduta plenaria.
Il Presidente, anche su richiesta dei Coordinatori di Sezione, può affidare la trattazione di determinate materie a gruppi di lavoro congiunti tra le diverse Sezioni.
Ai lavori delle Sezioni e dei gruppi di lavoro, su invito del Presidente o su richiesta dei Coordinatori di Sezione, possono partecipare, a titolo gratuito,
consulenti ed esperti nelle materie trattate.
La sezione normativa opera come organo consultivo in ambito radiofonico e televisivo.
La sua attività dal punto di vista propositivo, si è incentrata sulla autoregolamentazione; da qui la necessità di istituire i Comitati di garanzia (televendite, minori in tv e internet e minori) che, con i relativi Codici dessero soluzione a materie complesse e delicate da disciplinare , attraverso la partecipazione diretta dei soggetti interessati.
La sezione tecnico-ambientale si occupa principalmente di formulare pareri e proposte su problematiche tecniche del settore radiofonico e televisivo , svolgendo un'approfondita analisi dell'attività degli Ispettorati territoriali , sia per quanto concerne la problematica dei limiti di campo elettromagnetico che perla cossiddetta compatibilizzazione radioelettrica.
La sezione territoriale ha incentrato la sua attività sulla valorizzazione delle Regioni, in un campo sempre più vasto come quello appunto della comunicazione radiotelevisiva.
Sono all'attenzione della Commissione due importanti temi: le emittenzxe transfrontaliere e il monitoraggio delle Tv locali e regionali, pubbliche e private.
Un lavoro mirato a tutelare la conoscenza dell'italiano e gli idiomi delle minoranze garantendo il rispetto reciproco e favorendo nel contempo l'abbattimento delle barriere linguistiche (attraverso i mezzi d'informazione e comunicazione, specie televisioni, radio e Internet).


Il Centro Studi economici è stato sciolto su disposizioni del Presidente Baldoni a seguito della mutata natura della Commissione, ora organo tecnico del Ministero, nell'ottica di una organizzazione più snella.

inizio pagina