Il
Comitato di autoregolamentazione per la tutela dei minori
in tv opera dal novembre 2002.
E' costituito da quindici membri effettivi e quindici membri
supplenti, nominati nel gennaio 2003, con decreto del Ministro
delle Comunicazioni d'intesa con l'Autorità per le
Garanzie nelle Comunicazioni .
Sono rappresentati in modo paritario gli utenti, le associazioni
che raggruppano le emittenti televisive e le istituzioni.
All'interno del Comitato opera quattro Sezioni istruttorie.
Le norme del Codice di autoregolamentazione, riguardano
l'impegno derlle imprese televisive per migliorare la qualità
delle trasmissioni dedicate ai minori, per aiutare le famiglie
ed il pubblico più giovane ad un uso corretto della
televisione e per sensibilizzare chi produce i programmi
alle esigenze dei minori.
Contro le violazioni al Codice si procede d'ufficio o su
segnalazione degli utenti o associazioni.
L'intervento del Comitato si è rivolto a film, reality
show, pubblicità volgare etc.
Dopo il primo anno di attività il Comitato informa
di aver ricevuto più di 350 segnalazioni, di aver
avviato 90 procedimenti, di cui 26 si sono conclusi. Sono
state accertate 29 violazioni al Codice e 24 hanno generato
Raccomandazioni di vario genere rivolte alle Emittenti.
Su
delibera del Comitato, l'Autorità per le garanzie
nelle Comunicazioni, ha aperto 13 provvedimenti sanzionatori.