Ministero delle Comunicazioni - Normativa

 

Decreto 25 luglio 1997, n. 307
Regolamento recante le specifiche tecniche relative al sintonizzatore-decodificatore per ricezione di segnali numerici televisivi, sonori e dati, in chiaro o criptati, via cavo e via satellite, denominato «set top box».

Art. 1. - Oggetto

Art. 2. - Compatibilità elettromagnetica ed altre disposizioni

Annesso

Specifiche tecniche relative al sintonizzatore-decodificatore per ricezione di segnali numerici televisivi, sonori e dati, in chiaro o criptati, via cavo e/o via satellite, denominato "set top box"

Metodi di misura


Il Ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni

Visto il testo unico delle disposizioni legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156, ed in particolare gli articoli 2 e 319;

Vista la legge 22 maggio 1980, n. 209, che modifica gli articoli 398 e 399 del sopracitato testo unico relativamente alla prevenzione ed alla eliminazione dei disturbi alle radiotrasmissioni ed alle radioricezioni;

Vista la legge 21 giugno 1986, n. 317, di attuazione della direttiva 83/189/CEE relativa alla procedura d’informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche - notifica 96/260/I;

Vista la legge 6 agosto 1990, n. 223, concernente la disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato;

Visto il regolamento di attuazione della legge 6 agosto 1990, n. 223, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, n. 255;

Visto il decreto 28 agosto 1995, n. 548, concernente l’eliminazione dei disturbi radioelettrici per ricevitori di radiodiffusione sonora e televisiva;

Vista la direttiva 95/47 CE del 24 ottobre 1995 concernente l’impegno di norme per l’emissione di segnali televisivi, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n. 4281/51 del 23 novembre 1995;

Visto il regolamento delle radiocomunicazioni, annesso alla convenzione internazionale delle telecomunicazioni adottata a Ginevra il 22 dicembre 1992 e ratificata con legge 31 gennaio 1996, n. 61;

Visto il decreto legislativo 12 novembre 1996, n. 615, riguardante l’attuazione della direttiva 89/336/CEE del Consiglio del 3 maggio 1989, in materia di ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica;

Visto il comma 24 dell’articolo 1 della legge 23 dicembre 1996, n. 650;

Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;

Visto il parere favorevole espresso dal consiglio superiore tecnico delle poste e delle telecomunicazioni nell’adunanza n. 96 del 18 luglio 1996;

Udito il parere n. 21/97 della sezione consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato, espresso nell’adunanza del 9 giugno 1997;

Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri a norma dell’articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400/1988 (nota GM 105462/4398DL/ CL del 18 luglio 1997);

ADOTTA
il seguente regolamento:


Art. 1.
Oggetto

  1. Le specifiche tecniche del sintonizzatore-decodificatore per la ricezione di segnali numerici televisivi, sonori e dati, in chiaro o criptati, via cavo e via satellite, denominato «set top box», per quanto disposto dall’articolo 1, comma 24, del decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 545, convertito, con modificazioni, in legge 23 dicembre 1996, n. 650, sono stabilite dall’annesso che forma parte integrante del presente regolamento.

 

Art. 2.
Compatibilità elettromagnetica ed altre disposizioni

  1. Il presente regolamento non disciplina gli aspetti attinenti alla compatibilità elettromagnetica, per i quali si applicano le norme vigenti in materia.

  2. Nel caso in cui il decodificatore sia dotato del modem dati opzionale, si applica il decreto legislativo 12 novembre 1996, n. 614, attuativo della direttiva 91/263/CEE, come modificata dalla direttiva 93/68/CEE ed integrata dalla direttiva 93/97/CEE.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Roma, 25 luglio 1997

Il Ministro: MACCANICO

Visto, il Guardasigilli: FLICK

Annesso

Specifiche tecniche relative al sintonizzatore-decodificatore per ricezione di segnali numerici televisivi, sonori e dati, in chiaro o criptati, via cavo e/o via satellite, denominato "set top box"

Il set top box può essere previsto per la sola ricezione via satellite o solo per quella via cavo o per entrambe. Le parti riportate tra parentesi quadre sono opzionali ma, se adottate, debbono seguire le specifiche indicate. Altre funzioni aggiuntive possono essere offerte sotto la responsabilità dei costruttori. Le specifiche sono tabellate secondo il seguente formato:

ARGOMENTO

Valori e/o standard di riferimento

Norme di riferimento e/o note

l. Alimentazione:

1.1. Nel caso di alimentazione da rete elettrica

Vac 220V + 15%; 50 + 2 Hz

Direttive bassa tensione 73/23/CEE e 93/68/CEE. Legge n. 971/1977.

D.M. 12/2/96 (Ministero industria e d.lgs. 25/11/96, n. 626, attuativo della direttiva 93/68/CEE.

2. Ingresso per la via cavo:

2.1. Connettore a radiofrequenza VHF-UHF

75 W coassiali

IEC 169-2 femmina

IEC 574-3

2.2. Banda di frequenza

54 ¸ 862 MHz

DAVIC.1.8 part 8 - nov./95

[2.3. Banda di frequenze passante ingresso-uscita]

47 ¸ 862 MHz

Con attenuazione massima di 1 dB

2.4. Attenuazione di riflessione minima

10 dB nella banda 47 ¸ 862 MHz

ETS 300 158

ETS 300 249

2.5. Larghezza di banda di canale

8 MHz;

[7 MHz]

 

2.6. Livello d’ingresso

-63 ¸ -32 dB (mW)

 

2.7. Dislivello massimo dei canali numerici adiacenti rispetto al canale utile

3dB

ETS 300 421 Per la verifica si esegue la corrispondente misura di immunità ponendo all’ingresso del ricevitore, tramite miscelazione adattata, il segnale utile a -47 dB (mW), il segnale interferente coi dislivelli massimi specificati e controllando che il BER, sia migliore di 5 10" a valle del correttore d’errori.

È prevista la misura del BER sul connettore di cui al punto 4.1 La misura può essere limitata a tre canali utili significativi posti, ad es., a inizio, centro e fine banda Per il canale numerico si considera la potenza media, per quella analogico la potenza al picco dei sincronismi

2.8. Dislivello massimo fra canali numerici entro 4 canali contigui

6dB

2.9. Dislivello massimo tra canali numerici qualsiasi entro tutta la banda 54 ¸ 862 MHz

12 dB

2.10. Dislivello massimo tra un canale analogico ed un canale numerico adiacente

13 dB

2.11. Livello massimo in ingresso dell’oscillatore locale e delle spurie

2.12. Equalizzatore

-85 dB (mW)

 

Disequalizzazione ampiezza-frequenza accettata in ingresso: almeno ± 2 dB in 8 MHz; almeno ± 0,5 dB in 0,5 MHz

DVB MG66R5

Ritardo di gruppo accettato in ingresso: > 40 ns nel canale di 8 MHz

Rapporto S/Neq: 28 dB, su una banda di 9 MHz. Margine di rumore: almeno 4 dB

2.13. Demodulazione

64 QAM, rolloff 0,15

[32 QAM]; [16 QAM]

ETS 300 429. Codice Reed Solomon RS (204, 188)

2.14. Velocità di simbolo massima nel canale

6,89 Msymb/s per 64 QAM

[6,92 Msymb/s per 32 QAM]

[6,84 Msymb/s per 16 QAM]

ETS 300 429

2.15. Flusso binario netto massimo

38,1 Mbit/s per 32 QAM

[31,9 Mbit/s per 32 QAM]

[25,2 Mbit/s per 16 QAM]

 

2.16. Flusso binario lordo massimo

41,34 Mbit/s per 64 QAM

[34,61 Mbit/s per 32 QAM]

[27,34 Mbit/s per 16 QAM]

 

3. Ingresso per via satellite:

3.1. Connettore

75 W coassiale

IEC 169-24 femmina, tipo F

3.2. Banda di frequenze di sintonia

950 ± 2150 [2300] MHz

 

3.3. Attenuazione di riflessione minima

8 dB nella banda [47]

950 ± 2150 [2300] MHz

ETS 300 158

ETS 300 249

[3.4. Banda di frequenza passante ingresso uscita]

47 ¸ 2150 MHz

Con attenuazione max ammessa di 1 dB

3.5. Telealimentazione

12,5 ¸ 14V, commutabile a 17 ¸ 19 V, 300 mA, negativo a massa

IEC 1319-1

3.6. Telecomunicazioni per LNB dell’unita esterna

a) con telealimentazione

b) con tono a 22 kHz

[c) con tono a 60 Hz]

IEC 1319-1

a) per la polarizzazione

b) per la selezione di banda

[c) per il dual beam]

3.7. Larghezza di banda di canale ingresso demodulatore

33 MHz, 36 MHz, a -3dB [digitale da 2 a 54 MHz]

 

3.8. Velocità massima di simbolo

per banda di canale: 33 MHz: 27,5 Msymb’s, 36 MHz: 30 Msymb/s

 
 

[con filtro digitale di 2 ¸ 54 MHz: 45 Msymb/s]

È consigliato un filtro di 9 MHz per il previsto impiego di canali simulcast con banda di 9 MHz per 9,6 Mbit/s lordi e correzioni errori tipica 2/3

3.9. Passo di sintonia massimo

1 MHz

Consigliato 125 KHz

3.10. Livello d’ingresso

-65 ¸ -25 dB(mW)

 

3.11. Prescrizioni sul BER in funzione di Es/N0

Secondo ETS 300 421, punto 5

 

3.12. Dislivello massimo dei canali numerici adiacenti rispetto a quello utile

3dB

La corrispondente misura di immunità si può eseguire con le stesse modalità indicate per la ricezione via cavo (punti 2.7 ¸ 2.10)

3.13. Dislivello massimo fra canali qualsiasi nella banda 950 –: 2150 [2300] MHz

15 dB

3.14. Livello massimo dell’oscillatore locale e spurie ai morsetti d’ingresso

-60 dB (mW), se non è prevista la presa passante;

-85 dB (mW), se è presente la presa passante

  

3.15. Demodulazione

QPSK secondo ETS 300 421

Codifica di canale (adattativa) 1/2; 2/3; 3/4; 516; 7/8: codice Reed Solomond RS(204, 188)

3.16. Decodifica e correzione degli errori

ETS 300 421

Decodifica di Viterbi; Reed Solomon (204, 188); de-interleaving

4. Specifiche comuni (via cavo, via satellite):  

4.1. Accesso condizionato

Tramite connettore (*) accessibile (interno o esterno) PCMCIA

Deve essere consentita la ricezione in chiaro delle emissioni non criptate Direttiva 95/47 CE (EN 50221 attualmente allo stato di prEN 50221)

[4.2. Smart Card]

ISO 7816-1 tipo F

ISO 7816-1; ISO 7816-2

4.3. Identificazione servizi, demultiplexer e descrambler

ISO/IEC 13818-1

ETS 300 468

4.4. Decodificatore video

MPEG-2 Main Profile Main Level: ISO/IEC 13818-2 video ETR 154

I, P, e B frames da rate: fino a 15 Mbit/s

4.5. Formati video

4:3; 16:9; [20:9]

È consigliata la presenza di una funzione di trasformazione dei programmi dal formato 16/9 al formato 4/3

4.6. Decodificatore suono

MPEG-2 layer I e II con bit rate fino a 384 kbit/s: ISO/IEC 13813-3 audio ETR 154

MUSICAM ISO/IEC 11172-3 per frequenze di campionamento 33; 44,1; 48 kHz; con modalità mono; doppio suono; stereofonico

[4.7. Decodifica televideo (teletext)]

Contenuta nel STB ed inviata col segnale RGB al televisore/monitor

ETS 300 472

4.8. Dati

Interfaccia seriale RS-232, fino a 19,2 kbit/s

Tramite connettore D-Sub 9 pin

[4.9. Altre uscite dati]

Interfaccia parallela IEEE 1284, fino a 16 Mbit/s

Tramite connettore IEEE 1284-A tipo D a 25 pin

Interfaccia seriale RS-422, oppure IEEE 1394, per flussi > 2,048 Mbit/s

 

[4.10. Modem dati]

Tramite rete PSTN, con una o più velocità comprese nell’intervallo300b/s ¸ 28800 b/s

ETS 300 001, NET 4, parte comune e parte nazionale; DVB-TN 1582 rev. 2; altre pertinenti norme ETSI o, in assenza, UIT

[4.11. Connettore telefonico]

RJ-11 e/o RJ-45

 

5. Uscite:

5.1. Prese di peritelevisione

Almeno n. 2 prese: una completa di segnali RGB per televisore/ monitor, una con segnale PAL composito per videoregistratore

EN 500049-1

[prEN 50157-1] Consigliata una terza presa di peritelevisione, per il segnale proveniente da un ricevitore analogico per satellite

[5.2. Canale TV regolabile, con segnali video/audio/eventuali dati modulato a norma B/G PAL]

66 dBp V ± 6 dB su 75 W

Il segnale può essere opportunamente mescolato nella banda passante ingresso-uscita

[5.3. Connettore/i per la banda passante ingresso- uscita]

75 W coassiale IEC 169-2 maschio

IEC 574-3

Può essere unico, con opportuni accorgimenti, per la via cavo e via satellite

* Nota: nel caso in cui il ricevitore "set top box", di cui alle presenti specifiche tecniche, non è integrato nel televisore, è consentito, in assenza del connettore prescritto al punto 4.1, apporre sul frontale o sulla parte superiore del ricevitore stesso, in modo ben visibile, con etichetta indelebile e inamovibile, la seguente scritta con caratteri di almeno 5 mm per 5 mm : "QUESTO APPARECCHIO NON CONSENTE L'ACCESSO CONDIZIONATO AD ALTRE EMITTENTI CHE ADOTTANO UN DIVERSO STANDARD"

Metodi di misura

  1. Le prove sono effettuate ad una temperatura compresa fra 15° e 25° ’C e con una umidità relativa compresa fra 25% e 75%.
  2. Ove non diversamente specificato i metodi di misura sono quelli previsti, nell’ordine, dal CENELEC (European Committee for Electro- technical Standardisation) dall’ETSI (European Telecommunication Standard Institute) o, in assenza, dall’International Electrotechnical Com- mission (IEC).

Visto, il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni MACCANICO

 | inizio pagina |