Ministero delle Comunicazioni - Normativa
DECRETO LEGISLATIVO 9 febbraio 1993, n.55 
Attuazione della direttiva 90/387/CEE concernente istituzione del mercato interno per i servizi delle telecomunicazioni mediante la realizzazione della fornitura di una rete aperta di telecomunicazioni.

( Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 56 del 9 marzo 1993 )

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

Visti gli articoli 1, 2 e 69 della legge 19 febbraio 1992, n. 142, recante delega al Governo per l'attuazione della direttiva n. 90/387/CEE del Consiglio del 28 giugno 1990 concernente l'istituzione del mercato interno per i servizi delle telecomunicazioni mediante la realizzazione della fornitura di una rete aperta di telecomunicazioni Open Network Provision - ONP;

Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 18 dicembre 1992;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 29 gennaio 1993; 

Sulla proposta dei Ministri per il coordinamento delle politiche comunitarie e delle poste e delle telecomunicazioni, di concerto con i Ministri degli affari esteri, di grazia e giustizia, del tesoro e dell'industria, del commercio e dell'artigianato;

EMANA 
il seguente decreto legislativo:

Art. 1.

1. Le condizioni armonizzate per l'accesso e l'uso della rete pubblica di telecomunicazioni e dei servizi di telecomunicazioni offerti in esclusiva dal gestore pubblico sono approvate con decreto del Ministro delle . poste e delle telecomunicazioni pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Art. 2.

1. Le condizioni di fornitura della rete aperta e dei servizi di telecomunicazioni garantiscono obiettività, trasparenza e parità di accesso.

2. Le condizioni di fornitura sono definite per fasi successive in conformità del progresso delle attività di normalizzazione e di armonizzazione concernenti i seguenti settori:

a) linee affittate;
b)
servizi di trasmissione dati a commutazione di pacchetto o di circuito;
c)
rete numerica integrata nei servizi; 
d)
servizio di telefonia vocale; 
e)
servizio telex; 
f)
servizi mobili;
g)
nuovi tipi di accesso alla rete di telecomunicazioni ed accesso alle nuove funzioni
    intelligenti della rete;
h)
accesso alla rete a larga banda.

3. L 'elenco dei settori di cui al comma 2 può essere modificato con decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni.

Art. 3.

1. È consentito a chiunque l'accesso e l'uso della rete  pubblica di telecomunicazioni e, se necessario, dei servizi pubblici di telecomunicazione per offrire al pubblico i predetti servizi alle condizioni, con le modalità e con le limitazioni stabilite dalla legge, in attuazione della direttiva 90/388/CEE, concernente la concorrenza nei mercati dei servizi di telecomunicazioni.

2. L 'osservanza delle norme tecniche nazionali che traspongono le corrispondenti norme europee armonizzate relative alle interfacce tecniche, i cui riferimenti sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee, comporta la presunzione di conformità alle esigenze fondamentali  rappresentate: 

a) dalla sicurezza di funzionamento della rete pubblica;
b)
dal mantenimento dell'integrità della rete stessa;
c)
nonché, per motivi di interesse generale, da
ll'interoperabilità dei servizi di
    telecomunicazioni e dalla protezione dei dati.

3. I riferimenti delle corrispondenti norme nazionali, individuate con decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni, di concerto con il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. 

Dato a Roma, addì 9 febbraio 1993 .

SCALFARO

AMATO, Presidente del Consiglio dei Ministri 
COSTA, Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie 
PAGANI, Ministro delle poste e delle telecomunicazioni 
COLOMBO, Ministro degli affari esteri 
MARTELLI, Ministro di grazia e giustizia;
BARUCCI, Ministro del tesoro
GUARINO, Ministro dell'industrIa, del commercio e dell'artigianato.

Visto, il Guardasigilli: CONSO

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