|
DECRETO
DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 settembre 1995, n. 420.
|
| SCALFARO |
| DINI, Presidente del Consiglio dei Ministri |
| GAMBINO, Ministro delle poste e delle telecomunicazioni |
| CLO, Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato |
| Visto, il Guardasigilli: MANCUSO |
Registrato alla Corte dei conti il 4 ottobre 1995
Atti di Governo, registro n. 97, foglio n. 7
(ai sensi e per gli effetti dell'art. 3, comma 1,del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 103)
Al Ministero delle poste e delle telecomunicazioni - Direzione generale concessioni e autorizzazioni - ROMA
Il sottoscritto:
cognome e nome......................................................
luogo e data di nascita .............................................
residenza o domicilio ..............................................
società - ditta ...........................................................
sede ........................................................................
certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura
o ad altro organismo equivalente nei Paesi SEE, se esistente
...........................................................................
codice fiscale e partita I.V.A
..........................................................................................................
Dati del legale rappresentante:
cognome e nome ....................................................
luogo e data di nascita ...........................................
residenza o domicilio .............................................
Dichiara:
di voler offrire al pubblico, utilizzando esclusivamente
collegamenti commutati della rete pubblica, il seguente servizio di telecomunicazioni:
..:.................................................................................................................................................
di osservare le disposizioni previste dal decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 103;
di rispettare le seguenti esigenze fondamentali:
a) sicurezza di funzionamento della rete pubblica di telecomunicazioni;
b) mantenimento dell'integrità della rete pubblica di telecomunicazioni;
c) interoperabilità dei terminali con le apparecchiatura della rete pubblica;
d) interoperabilità dei servizi di telecomunicazioni;
e) protezione dei dati, qualora ricorrano ragioni di interesse pubblico generale;
di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni modifica al contenuto della presente
dichiarazione;
di impiegare apparecchiatura terminali ed apparati di rete già approvati dal Ministero
p.t.
A tal proposito dichiara che il servizio sarà svolto con le seguenti modalità:
Apparato |
Ubicazione |
Tipo di rete utilizzata |
|
|
(In alternativa, qualora il richiedente, al
momento della dichiarazione, non fosse in possesso delle informazioni relative agli
apparati, alla loro ubicazione ed al tipo di rete da utilizzare).
A tal proposito si impegna a comunicare al Ministero, prima dell'avviamento
del servizio, le informazioni relative agli apparati, alla loro ubicazione ed al tipo di
rete da utilizzare.
(data) ....................
(firma) .....................
Visto, il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni GAMBINO
(ai sensi e per gli effetti dell'art. 3, comma 2,del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 103)
Al Ministero delle poste e delle telecomunicazioni - Direzione generale concessioni e autorizzazioni - ROMA
Il sottoscritto:
cognome e nome
...............................................................................................................
luogo e data di nascita
.......................................................................................................
residenza o domicilio
........................................................................................................
società-ditta........................................................................................................................
sede
...................................................................................................................................
certificato di iscrizione alla camera di commercio,, industria, artigianato ed agricoltura
o ad altro organismo equivalente nei Paesi SEE, se esistente.......
................................................................
codice fiscale e partita
I.V.A..........................................................................................................
Dati del legale rappresentante:
cognome e nome
.......................................................................................................................
luogo e data di nascita
...............................................................................................................
residenza o
domicilio.................................................................................................................
Chiede
di essere autorizzato ad offrire al pubblico, utilizzando collegamenti diretti della rete
pubblica, il seguente servizio di telecomunicazioni:
.
..................................................................................................................................................
A tal fine si impegna:
ad osservare le disposizioni previste da decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 103;
a rispettare le seguenti esigenze fondamentali:
a) sicurezza di funzionamento della rete pubblica di telecomunicazioni;
b) mantenimento dell'integrità della rete pubblica di telecomunicazioni;
c) interoperabilità dei terminali con le apparecchiatura della rete pubblica;
d) interoperabilità dei servizi di telecomunicazioni;
e) protezione dei dati, qualora ricorrano ragioni di interesse pubblico generale;
a comunicare ogni modifica al contenuto della presente domanda;
ad impiegare apparecchiature terminali ed apparati di rete già approvati dal Ministero
p.t.
A tal proposito dichiara che il servizio sarà svolto con le seguenti modalità:
Apparato |
Ubicazione |
Tipo di rete Utilizzata |
|
|
(In alternativa, qualora il richiedente, al
momento della presentazione della domanda, non fosse in possesso delle informazioni
relative agli apparati, alla loro ubicazione ed al tipo di rete da utilizzare).
A tal proposito si impegna a comunicare al Ministero, prima dell'avviamento del servizio,
le informazioni relative agli apparati, alla loro ubicazione ed al tipo di rete da
utilizzare.
(data)....................
(firma) ..........................
Visto, Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni GAMBINO
(ai sensi e per gli effetti dell'art. 3, comma 3, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 103)
Al Ministero delle poste e delle telecomunicazioni - Direzione generale concessioni e autorizzazioni - ROMA
Il sottoscritto:
cognome e nome
............................................................................................................
luogo e data di nascita
....................................................................................................
residenza o domicilio
.....................................................................................................
società-ditta
....................................................................................................................
sede.................................................................................................................................
certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura
o ad altro organismo equivalente nei Paesi SEE, se
esistente...................................................................
codice fiscale e partita
I.V.A....................................................................................................
Dati del legale rappresentante:
cognome e nome
.....................................................................................................................
luogo e data di nascita
.............................................................................................................
residenza o
domicilio...............................................................................................................
Chiede
di essere autorizzato ad offrire al pubblico il seguente
servizio di telecomunicazioni:
trasmissione dati a commutazione di pacchetto;
trasmissione dati a commutazione di circuito;
trasmissione dati...............................................
(assimilabile a quelli a commutazione di pacchetto o di circuito);
semplice rivendita di capacità................................
A tal fine si impegna:
ad osservare le disposizioni previste dal decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 103;
ad osservare le prescrizioni tecniche previste dal regolamento;
a rispettare le seguenti esigenze fondamentali:
a) sicurezza di funzionamento della rete pubblica di telecomunicazioni;
b) mantenimento dell'integrità della rete pubblica di telecomunicazioni
c) interoperabilità dei terminali con le apparecchiatura della rete pubblica;
a comunicare ogni modifica al contenuto della presente
domanda;
ad impiegare apparecchiature terminali ed apparati di rete già approvati dal Ministero
p.t.
A tal proposito dichiara che il servizio sarà svolto con le seguenti modalità:
Apparato (tipo e modello) |
Ubicazione |
Tipo di rete utilizzata |
|
|
(In alternativa, qualora il richiedente, al momento della presentazione della domanda, non
fosse in possesso delle informazioni relative agli apparati, alla loro ubicazione ed al
tipo di rete da utilizzare).
A tal proposito si impegna a comunicare al Ministero, prima dell'avviamento del servizio,
le informazioni relative agli apparati, alla loro ubicazione ed al tipo di rete da
utilizzare.
(data) ....................
(firma) ..........................
Visto, il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni GAMBINO
(ai sensi e per gli effetti dell'art. 11, comma 1, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 103)
Al Ministero delle poste e delle telecomunicazioni Direzione generale concessioni e autorizzazioni - ROMA
Il sottoscritto:
cognome e nome .............................................................
luogo e data di nascita ............................................................
residenza o domicilio ............................................................
società-ditta ............................................................
sede............................................................
certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura
o ad altro organismo equivalente nei Paesi SEE, se
esistente............................................................
codice fiscale e partita I.V.A............................................................
Dati del legale rappresentante:
cognome e nome....... ...............................................
luogo e data di nascita...............................................
residenza o domicilio ...............................................
Chiede
di essere autorizzato ad offrire i servizi vocali a gruppi
chiusi di utenti.
A tal fine si impegna:
ad osservare le disposizioni previste dal decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 103;
ad osservare le prescrizioni tecniche previste dal regolamento;
a rispettare le seguenti esigenze fondamentali:
a comunicare ogni modifica al contenuto della presente domanda; ad impiegare apparecchiatura terminali ed apparati di rete già approvati dal ministero p.t.
A tal proposito dichiara che il servizio sarà svolto con le seguenti modalità:
Apparato |
Ubicazione |
Tipo di rete utilizzata |
|
|
(In alternativa, qualora il richiedente, al momento della presentazione della domanda, non
fosse in possesso delle informazioni relative agli apparati, alla loro ubicazione ed al
tipo di rete da utilizzare).
A tal proposito si impegna a comunicare al Ministero, prima dell'avviamento del servizio,
le informazioni relative agli apparati, alla loro ubicazione ed al tipo di rete da
utilizzare.
(data) ....................
(firma) ...........................
Visto, il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni GAMBINO
ALLEGATO E
Il sottoscritto
nato a
..........................................................................................il..............................
residente in .................................. Via
........................................................n. ...........
nella qualità di
.............................................................................................................
della società
.................................................................................................................
Dichiara
ai fini del decreto legislativo 8 agosto 1994,
n. 490:
(1) che i propri familiari, anche di fatto conviventi nel territorio dello Stato, sono:
Cognome e nome Grado di parentela Nato a il
..................................... ................ (*)..........
........................ ................
.................. ................. ................. (*).................................... ................
.................................... ................. (*)..........
......................... ................
.................................... ................. (*)..........
......................... ................
Qualora il dichiarante non abbia conviventi, invece di quanto previsto al punto (1), deve
dichiarare:
(2) che non ha familiari anche di fatto conviventi nel territorio dello Stato.
(*) coniuge, figlio/a, fratello, genitore, familiare di fatto convivente.
(firma) .......................
Visto, il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni GAMBINO
ALLEGATO F
Al Ministero delle poste e delle telecomunicazioni Direzione generale concessioni e autorizzazioni - ROMA
Il sottoscritto:
cognome e nome...........................................................................
luogo e data di nascita...................................................................
residenza o domicilio....................................................................
società-ditta
..................................................................................
sede
..............................................................................................
certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura
o ad altro organismo equivalente nei Paesi SEE, se
esistente...................................................................
codice fiscale e partita
I.V.A.....................................................................................................
Dati del legale rappresentante:
cognome e nome...........................................................................
luogo e data di nascita...................................................................
residenza o domicilio....................................................................
Dichiara
(ai sensi e per gli effetti dell'art. 12, comma 1, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 103)
di trovarsi nella posizione di chi offre al pubblico,
utilizzando esclusivamente collegamenti commutati della rete pubblica, il seguente
servizio di telecomunicazioni:
........................................................................................................................................................
con le seguenti modalità:
Apparato |
ubicazione |
Tipo di rete |
|
|
A tal fine si impegna:
ad osservare le disposizioni previste dal decreto legislativo 17 marzo 1995, n.
103;
a rispettare le seguenti esigenze fondamentali:
a) sicurezza di funzionamento della rete pubblica di telecomunicazioni;
b) mantenimento dell'integrità della rete pubblica di telecomunicazioni;
c) interoperabilità dei terminali con le apparecchiatura della rete pubblica;
d) interoperabilità dei servizi di telecomunicazioni;
e) protezione dei dati, qualora ricorrano ragioni di interesse pubblico generale;
a comunicare tempestivamente ogni modifica al contenuto della presente dichiarazione;
ad impiegare apparecchiatura terminali ed apparati di rete gia, approvati dal Ministero
p.t.
(data)....................
(firma) ..........................
Visto, il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni GAMBINO
ALLEGATO G
Al Ministero delle poste e delle telecomunicazioni
Direzione generale concessioni e autorizzazioni - ROMA
Il sottoscritto:
cognome e nome......................................................
luogo e data di nascita......................................................
residenza o domicilio ......................................................
società-ditta......................................................
sede......................................................
certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura
o ad altro organismo equivalente nei Paesi SEE, se
esistente......................................................codice fiscale e partita
I.V.A ......................................................
Dati del legale rappresentante:
cognome e nome ......................................................
luogo e data di nascita......................................................
residenza o domicilio......................................................
Dichiara di trovarsi
nella posizione di chi offre al pubblico, utilizzando
collegamenti diretti della rete pubblica, il seguente servizio di telecomunicazioni:
.................................................................................................................................................
con le seguenti modalità:
Apparato |
Ubicazione |
Tipo di rete |
|
|
Chiede
pertanto (ai sensi e per gli effetti dell'art.
12, comma 1, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 103) il rilascio della inerente
autorizzazione.
A tal fine si impegna:
ad osservare le disposizioni previste dal decreto legislativo 17 ,marzo 1995, n. 103;
ad osservare le prescrizioni tecniche del regolamento;
a rispettare le seguenti esigenze fondamentali:
sicurezza di funzionamento della rete pubblica di telecomunicazioni;
mantenimento dell'integrità della rete pubblica di telecomunicazioni;
interoperabilità dei terminali con le apparecchiatura della rete pubblica;
interoperabilità dei servizi di telecomunicazioni;
protezione dei dati, qualora ricorrano ragioni di interesse pubblico generale;
a comunicare ogni modifica al contenuto della
presente domanda; ad impiegare apparecchiatura terminali ed apparati di rete già
approvati dal Ministero p.t.
(data) ....................
(firma) ..........................
Visto, il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni GAMBINO
NOTE
AVVERTENZA
Il testo delle note qui pubblicato e' stato
redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla
promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e
sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre
1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle
quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti
legislativi qui trascritti. Nota all'art. l:
- Il D.Lgs. 17 marzo 1995, n. 103, adottato in base all'art. 54 della legge 22 febbraio
1994, n. 146, ha recepito nell'ordinamento interno la direttiva 90/388/CEE in tema di
concorrenza nei mercati dei servizi di telecomunicazioni.
Nota all'art. 3:
- Si riporta il testo dell'allegato 13 al decreto del Ministro delle poste e delle
telecomunicazioni 23 maggio 1992, n. 314:
"ALLEGATO 13"
DISCIPLINA RELATIVA AL RILASCIO ALLE IMPRESE DELLE
AUTORIZZAZIONI PER L'INSTALLAZIONE, IL COLLAUDO,
L'ALLACCIAMENTO E LA MANUTENZIONE
DELLE APPARECCHIATURE TERMINALI.
Art. 1. - 1. Le autorizzazioni rilasciate alle imprese
hanno validità di tre anni su tutto il territorio nazionale a decorrere dalla data
indicata nel relativo atto.
2. L'autorizzazione non e' cedibile a terzi senza l'assenso dell'organo che ha rilasciato
l'atto. Ciò vale anche in caso di subentro nella titolarità dell'impresa.
Art. 2. - 1. Le autorizzazioni sono distinte in due classi:
a) installatori e/o manutentori;
b) costruttori.
2. L'autorizzazione per la classe installatori e/o manutentori è suddivisa in tre gradi:
a) primo grado: consente l'installazione, l'ampliamento e l'allacciamento nonché la
manutenzione di impianti interni di qualsiasi tipo e potenzialità;
b) secondo grado: consente le stesse operazioni del i grado relativamente ad impianti
interni con capacita, fino a 400 terminazioni interne per voce e dati con esclusione di
quelli realizzati con sistemi radio e/o fibra ottica;
c) terzo grado: consente le operazioni del 2 grado
relativamente ad impianti interni per sola fonìa di capacità fino a 120 derivati.
3. L'autorizzazione per la classe costruttori consente alle imprese costruttrici di
apparecchiature terminali l'installazione, l'allacciamento e/o la manutenzione di impianti
interni costituiti dalle proprie apparecchiatura.
Art. 3. - 1. Per ottenere l'autorizzazione, l'impresa interessata deve dimostrare di
possedere, all'atto della presentazione della domanda di cui all'art. 4, i seguenti
requisiti di idoneità:
a) classe installatori e/o manutentori:
1) primo grado:
1.1) personale tecnico dipendente:
una unita' addetta alla progettazione degli impianti;
una unita' addetta alla direzione dei lavori;
otto unita' addette all'esecuzione dei lavori e/o alla manutenzione delle apparecchiature
terminali;
1.2) strumenti di misura:
dotazione individuale di strumentazione di base per ogni unità addetta all'esecuzione dei
lavori;
misuratore di terra e multimetro digitale da laboratorio, oscilloscopio 50 MHz,
impulsografo, analizzatore di spettro, analizzatore di protocollo per reti locali, un
reflettometro per reti locali ed un personal computer portatile con schede di accesso per
reti locali; la strumentazione deve essere conforme alle specifiche tecniche dichiarate
dal costruttore;
1.3) locali:
uffici: un locale ad uso ufficio presso cui ha sede l'impresa;
magazzino: un deposito di adeguate dimensioni ad uso esclusivo dell'impresa che possa
contenere le varie apparecchiatura di telecomunicazioni, le attrezzature di cantiere e di
squadra;
1.4) automezzi:
cinque automezzi di cui due autofurgoni;
1.5) assicurazione:
copertura assicurativa di responsabilità civile verso terzi;
2) secondo grado:
2.1) personale tecnico dipendente:
una unita' addetta alla direzione dei lavori;
quattro unità addette all'esecuzione dei lavori e/o alla manutenzione delle
apparecchiatura terminali;
2.2) strumenti di misura:
dotazione individuale di strumentazione di base per ogni unìtà addetta all'esecuzione
dei lavori;
misuratore di terra e multimetro digitale da laboratorio, impulsografo o impulsometro,
reflettometro per reti locali; la strumentazione deve essere conforme alle specifiche
tecniche dichiarate dal costruttore;
la strumentazione va inoltre integrata con quella specifica indicata dal costruttore delle
apparecchiatura;
2.3) locali: come il primo grado;
2.4) automezzi:
tre automezzi di cui un autofurgone;
2.5) assicurazione:
copertura assicurativa di responsabilità civile verso terzi;
3) terzo grado:
3.1) personale tecnico dipendente:
una unita' addetta alla direzione dei lavori;
due unità addette all'esecuzione dei lavori e/o alla manutenzione delle apparecchiatura
terminali;
3.2) strumenti di misura:
dotazione individuale di strumentazione di base per ogni unità addetta all'esecuzione dei
lavori;
misuratore di terra, multimetro digitale da laboratorio e strumentazione specifica
indicata dal costruttore degli apparati per i quali e' stata ottenuta la licenza;
3.3) locali: come il primo grado;
3.4) assicurazione:
copertura assicurativa di responsabilità civile verso terzi.
4) i privati, che con proprio personale specializzato intendono provvedere alla
installazione, collaudo, allacciamento e manutenzione di impianti - di telecomunicazioni
su fondi di loro proprietà o dei quali essi abbiano titolo a disporre, debbono ottenere
la relativa autorizzazione;
5) in tale ipotesi non sono richiesti, quanto al primo e secondo grado, i requisiti
di cui, rispettivamente, ai punti 1.3), 1.4) e 1.5) e 2.3), 2.4) e 2.5) e, quanto al terzo
grado, i requisiti di cui ai punti 3.3) e 3.4);
b) classe costruttori.
la costruzione di apparecchiatura terminali di telecomunicazioni e, requisito sufficiente
per l'iscrizione alla classe costruttori.
Art. 4. - 1. Per ottenere l'autorizzazione relativa alla classe installatori e/o
manutentori, l'impresa deve inviare o presentare al Ministero P.T. - Ispettorato generale
delle telecomunicazioni, un'apposita istanza in bollo nella quale deve essere specificato
il grado di autorizzazione richiesto.
2. Tale istanza va corredata dai seguenti documenti, in regola con l'imposta di bollo:
a) certificato di iscrizione alla camera dell'industria, del commercio e dell'artigianato
od alla cancelleria del tribunale comprovante l'attività specifica dell'impresa;
b) certificato generale del casellario giudiziale di chi rappresenta legalmente l'impresa;
c) copia conforme della scheda di carico o documento equipollente attestante, alla data
dell'istanza, il legittimo possesso delle attrezzature e degli automezzi;
d) copia conforme degli atti di proprietà o dei documenti attestanti la legittima
disponibilità dei beni immobili relativamente ai locali di cui all'art. 3;
e) copia conforme della polizza assicurativa di responsabilità civile verso terzi;
f) documento rilasciato dai competenti uffici, del Ministero del lavoro e della previdenza
sociale attestante che l'impresa ha alle proprie dipendenze il personale previsto
dall'art. 3 in corrispondenza al grado richiesto;
g) copia conforme di attestati di abilitazione per il personale dipendente addetto alla
progettazione e/o direzione dei lavori in cui si certifichi:
1) per il primo grado: esperienza di progettazione e/o direzione dei lavori presso case
costruttrici di apparecchiatura rientranti nel primo grado o esperienza di almeno due anni
alle dipendenze di ditte già autorizzate di primo grado;
2) per il secondo grado: esperienza di direzione dei lavori presso case costruttrici di
apparecchiatura rientranti nel secondo grado o esperienza di almeno due anni alle
dipendenze di ditte già autorizzate di secondo o primo grado;
3) per il terzo grado: esperienza maturata presso case costruttrici di apparecchiatura
rientranti nel terzo grado o alle dipendenze di ditte già autorizzate;
4) per ditte già autorizzate si intendono quelle che abbiano ottenuto il relativo atto ai
sensi del decreto del 4 ottobre 1982, citato nelle premesse;
h) ricevuta del versamento in favore dell'Amministrazione, a titolo di rimborso spese per
istruttoria, delle somme:
L. 1.000.000 per il primo grado;
L. 500.000 per il secondo grado;
L. 200.000 per il terzo grado;
L. 200.000 per le imprese di sola manutenzione e per la classe costruttori.
3. Le imprese che chiedono l'autorizzazione per la installazione e/o manutenzione delle
apparecchiatura terminali possono, ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n. 15, e
successive modificazioni, dichiarare nella domanda il possesso dei requisiti di cui alle
lettere a), b) e d) del comma 2.
4. Tali requisiti vanno successivamente documentati, a richiesta dell'Amministrazione, ai
fini del rilascio dell'autorizzazione.
5. Per le imprese che chiedono di effettuare la sola manutenzione delle apparecchiature
terminali non occorre allegare all'istanza la documentazione di cui al comma 2, lettera
g).
6. Per la classe costruttori è sufficiente la presentazione dell'istanza corredata dai
documenti di cui al comma 2, lettere a) ed e).
Art. 5. 1. L'Ispettorato generale delle telecomunicazioni, qualora risulti comprovato il
possesso dei requisiti di cui agli articoli 3 e 4, invita l'impresa, entro trenta giorni
dalla data di ricevimento della domanda ! a provvedere al pagamento della tassa di
concessione governativa prevista dal n. 117, lettera a), della tariffa annessa al D.P.R.
26 ottobre 1972, n. 641, e successive modifiche, e rilascia l'autorizzazione entro trenta
giorni dalla data di ricezione della relativa attestazione di versamento.
2. Dell'autorizzazione rilasciata viene data contestuale notizia al gestore del servizio
pubblico ed agli altri organi dell'Amministrazione interessati.
3. Qualora la documentazione esaminata risulti irregolare o incompleta, l'impresa e'
invitata a provvedere per la regolarizzazione o l'integrazione.
4. Se la regolarizzazione o l'integrazione non intervengono entro il termine di trenta
giorni dalla data della richiesta, la procedura per l'autorizzazione non ha seguito e non
si fa luogo al rimborso delle somme versate.
5. Le imprese autorizzate, nel rispetto dell'art. 2, comma 1, della legge 5 marzo 1990, n.
46, sono iscritte in apposito albo, suddiviso per classi e per gradi, tenuto
dall'Ispettorato generale delle telecomunicazioni.
Art. 6. 1. L'Ispettorato generale delle telecomunicazioni dispone, nel triennio,
l'effettuazione di almeno un sopralluogo, senza preavviso, presso l'impresa autorizzata al
fine di constatare la permanenza dei requisiti dì idoneità di cui all'art. 3.
2. Al termine del sopralluogo viene redatto un rapporto da inoltrare all'organo che ha
disposto l'accertamento.
Art. 7. - 1. L'efficacia dell'autorizzazione e' sospesa con provvedimento dell'Ispettorato
generale delle telecomunicazioni quando a carico dell'impresa o dei titolari della stessa
si verifichi uno dei seguenti casi:
a) sia in corso procedura di concordato preventivo, di liquidazione coatta amministrativa
o di fallimento;
b) siano in corso procedimenti per reati per i quali sia prevista una pena restrittiva
della libertà personale superiore a tre anni nonché procedimenti per l'applicazione di
misure di sicurezza o misure di prevenzione;
c) infrazione, debitamente accertata e di particolare rilevanza, alle leggi sociali e ad
ogni altro obbligo derivante dal rapporto di lavoro;
d) mancanza di copertura assicurativa per responsabilità civile verso terzi;
e) inosservanza dell'obbligo riguardante la consistenza minima e la qualificazione del
personale tecnico.
2. L'efficacia dell'autorizzazione è altresì sospesa, previa diffida ad adempiere nel
termine massimo di trenta giorni, quando i locali e/o le attrezzature e gli automezzi
previsti all'art. 3 manchino o non corrispondano al minimo prescritto.
3. In caso di reiterate inadempienze al disposto del comma 1, lettere c), d) ed e),
e del comma 2, nonché nel caso di inottemperanza alle diffide di cui al medesimo comma 2,
è disposta la revoca dell'autorizzazione.
4. I provvedimenti di sospensione e di revoca dell'autorizzazione sono notificati
all'impresa e comunicati al gestore del servizio pubblico.
Art. 8. - 1. Almeno novanta giorni prima della scadenza di validità dell'autorizzazione,
le imprese che intendano proseguire la propria attività debbono presentare
all'Ispettorato generale delle telecomunicazioni una richiesta nella quale, tra l'altro,
si dichiari, ai sensi e per gli effetti della legge 4 gennaio 1968, n. 15, che sussistono
i requisiti prescritti per la classe ed il grado di appartenenza.
2. Le imprese di installazione e/o manutenzione già autorizzate, che intendano essere
abilitate al grado superiore, debbono presentare apposita istanza ai sensi dell'art. 4.
3. L'Ispettorato generale delle telecomunicazioni rilascia una nuova autorizzazione con
validità triennale entro la scadenza della precedente autorizzazione ovvero comunica i
motivi della reiezione della richiesta.
Art. 9. - 1. Le imprese autorizzate ai sensi del decreto ministeriale 4 ottobre 1982,
citato nelle premesse, che non chiedano una nuova autorizzazione a norma del presente
decreto, possono continuare ad esercitare la propria attività fino alla scadenza
dell'autorizzazione già rilasciata".
Note agli articoli 4 e 5:
- Si riporta il testo dell'art. 3 del D.Lgs. 17 marzo 1995, n. 103:
"Art. 3 (Offerta di servizi di telecomunicazioni).
Quando sono utilizzati collegamenti commutati della rete pubblica, i servizi di cui
all'art. 2, comma 1, fatta eccezione per quelli di cui al comma 3 del presente articolo,
possono essere offerti al pubblico decorsi sessanta giorni dalla presentazione al
Ministero delle poste e delle telecomunicazioni di una dichiarazione con la relazione
descrittiva dei servizi e dei collegamenti.
2. Quando sono utilizzati collegamenti diretti della rete pubblicai l'offerta al pubblico
dei servizi di cui all'art. 2, comma 1, anche da parte del gestore della rete pubblica,
deve essere previamente autorizzata dal Ministero delle poste e delle telecomunicazioni.
3. L'offerta al pubblico di servizi di trasmissione dati a commutazione di pacchetto o di
circuito, come definiti dall'art.1, comma 1, lettera i), nonché l'offerta al pubblico
della semplice rivendita di capacità, come definita dall'art. 1, comma 1, lettera 1),
devono essere previamente autorizzate dal Ministero delle poste e delle telecomunicazioni.
4. L'autorizzazione di cui al comma 3 comporta l'esplicito impegno del titolare e dei suoi
collaboratori a qualsiasi titolo a rispettare gli obblighi concernenti:
a) le esigenze fondamentali di cui all'art. 2, comma 3;
b) la natura e le caratteristiche dei servizi di trasmissione dati a commutazione;
c) le condizioni di permanenza, di disponibilità, e di qualità dei servizi sotto
l'aspetto commerciale;
d) le prescrizioni tecniche riguardanti:
1) l'accesso ai servizi di trasmissione dati a commutazione
da parte di terzi;
2) l'interconnessione tra servizi di telecomunicazioni;
3) la compatibilità di funzionamento tra servizi di telecomunicazioni;
e) le condizioni per la salvaguardia, dei compiti di interesse economico generale affidati
al gestore della rete pubblica per quanto concerne la trasmissione dati a commutazione,
con particolare riguardo alla graduale estensione della copertura geografica sul
territorio nazionale ed al rispetto delle norme sulla concorrenza;
f) la salvaguardia dell'ordine pubblico, della sicurezza e della difesa nazionale;
g) il divieto di effettuare la semplice rivendita di capacità di circuiti affittati per
l'espletamento del servizio di telefonia vocale, come definito dall'art. 1, comma 1,
lettera g), e dei servizi di cui all'art. 2, comma 2.
5. Sulle domande di autorizzazione di cui ai commi 2 e 3 deve provvedersi entro i novanta
giorni successivi alla loro presentazione al Ministero delle poste e delle
telecomunicazioni. Il rifiuto della autorizzazione deve indicare le ragioni giuridiche o
tecniche che lo motivano. L'autorizzazione è concessa sulla base di criteri oggettivi e
non discriminatori.
6. Entro il termine di cui al comma 5, può essere data al richiedente comunicazione di un
nuovo termine, non superiore a trenta giorni, entro il quale si deve provvedere,
specificandone le ragioni amministrative o tecniche.
7. Trascorsi i termini di cui ai commi 5 e 6, senza che sia stato comunicato
all'interessato alcun provvedimento da parte del Ministero delle poste e delle
telecomunicazioni, la domanda di rilascio di autorizzazione si considera accolta.
8. Le prescrizioni tecniche relative agli obblighi di cui al comma 4 sono adottate con
decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni da emanare entro centoventi
giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo".
Il D.Lgs. 8 agosto 1994, n. 490, reca: "Disposizioni attuative della legge 17 gennaio 1994, n. 47, in materia di comunicazioni e certificazioni previste dalla normativa antimafia".
Note all'art. 6:
- Si riporta il testo dell'art. 10 del D.Lgs. 17 marzo 1995, n. 103:
"Art. 10 (Contributi). - 1. I titolari delle autorizzazioni di cui all'art. 3, commi
2 e 3, sono tenuti a versare al ministero delle poste e delle telecomunicazioni, al
momento del rilascio e del rinnovo, un contributo a rimborso degli oneri sostenuti.
2. I titolari delle autorizzazioni di cui all'art. 3, comma 3, sono altresì tenuti a
versare al Ministero delle poste e delle telecomunicazioni un contributo annuo per le
spese dallo stesso sostenute per verifiche e controlli tecnici ed amministrativi.
3. I contributi di cui ai commi i e 2, dovuti anche dal gestore della rete pubblica,
nonché le relative modalità di versamento sono fissati con decreto del Ministro delle
poste, e delle telecomunicazioni, di concerto con il Ministro del tesoro. I contributi
sono aggiornati ogni due anni secondo il tasso programmato di inflazione.
4. I contributi non versati sono riscossi, con gli interessi legali maggiorati del tre per
cento, mediante ruoli formati dal Ministero delle poste e delle telecomunicazioni, ad
opera del concessionari della riscossione dei tributi. Per la formazione dei ruoli e per
la riscossione delle quote in essi inscritte si applicano le disposizioni contenute
nell'art. 67, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1988, n.
43".
Per l'art. 3 del citato D.Lgs. 17 marzo 1995, n. 103, si rinvia alla nota riguardante gli
articoli 4 e 5.
Note all'art. 9:
- Si riporta il testo dell'art. 8 del D.Lgs. 17 marzo 1995, n. 103:
l'Art. 8 (Mezzi di tutela). - 1. In caso di rifiuto da parte del gestore della rete
pubblica di interconnettere collegamenti diretti per servizi di trattamento delle
informazioni e di trasmissione dati a commutazione, è ammesso reclamo al Ministero delle
poste e delle telecomunicazioni che decide entro novanta giorni. Analoga procedura e'
consentita nell'ipotesi che sia eccepita l'onerosità delle condizioni economiche
richieste per l'interconnessione.
2. I provvedimenti del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni, con i quali non
sono accolte richieste di accesso alla rete pubblica di telecomunicazioni o di affitto di
collegamenti diretti, ed i provvedimenti di mancato accoglimento dei reclami di cui al
comma i devono essere motivati.
3. Avverso i provvedimenti di cui all'art. 3, comma 5, all'art. 7, commi i e 2, ed al
comma 2 del presente articolo e' ammesso ricorso al tribunale amministrativo regionale
competente".
- Si riporta il testo dell'art. 4 del citato D.Lgs. 17 marzo 1995, n. 103:
l'Art. 4 (Interfacce tecniche ed omologazione). - 1. Le caratteristiche delle interfacce
tecniche necessarie per l'utilizzazione delle reti pubbliche di telecomunicazioni sono
disciplinate dal regolamento di attuazione della legge 28 marzo 1991, n. 109, adottato con
decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni 23 maggio 1992, n. 314.
2. Le apparecchiatura terminali necessarie per l'esercizio dei servizi di
telecomunicazioni di cui all'art. 2, comma 1, devono essere omologate; si applicano le
disposizioni di cui alla citata legge n. 109 del 1991 ed al relativo regolamento di
attuazione, adottato con il citato decreto del Ministro delle Poste e delle
telecomunicazioni n. 314 del 1992".
Nota all'art. 10:
- Si riporta il testo dell'art. 7 del D.Lgs. 17 marzo 1995, n. 103:
"Art. 7 (Sanzioni). - 1. In caso di violazione delle disposizioni di cui all'art. 3,
comma 1, ed all'art. 12, comma 1, il Ministero delle poste e delle telecomunicazioni
dispone la sospensione dei collegamenti sino alla regolarizzazione delle relative
procedure.
2. In caso di espletamento dei servizi di cui all'art. 3, commi 2 e 3, in difformità da
quanto previsto negli. atti di autorizzazione, il Ministero delle poste e delle
telecomunicazioni dispone la sospensione dei collegamenti utilizzati per un periodo da
dieci giorni a tre mesi; in caso di recidiva, dispone la revoca dell'autorizzazione.
3. In caso di violazione delle disposizioni di cui all'art. 3, commi 2 e 3, e di omessa
richiesta di autorizzazione, di cui all'art. 12, comma 1, oltre a quanto previsto nel
comma 2, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire
cinquemilioni a lire trentamilioni".
Nota all'art. 12:
- Si riporta il testo dell'art. 12 del D.Lgs. 17 marzo 1995, n. 103:
"Art. 12 (Disposizione transitoria. - 1. Chiunque, alla data di entrata in vigore del
presente decreto legislativo, offra al pubblico i servizi di telecomunicazioni di cui
all'art. 2, comma 1, deve, entro centoventi giorni dall'entrata in vigore del decreto di
cui all'art. 11, comma 1, presentare la dichiarazione o richiedere l'autorizzazione in
conformità a quanto previsto dall'art. 3, commi 1, 2 e 3".
| inizio pagina |