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cura dell' |

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delle
Comunicazioni |
Procedura per ottenere la designazione ad organismo notificato
Elenco
degli Organismi notificati
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PUNTO
DI CONTATTO
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ing.
Ciro Baccini
Direzione
generale per la regolamentazione e la qualità dei servizi - Divisione
III
Viale
America 201 - 00144 Roma
tel:
039 06 54445515
fax:
039 06 59221567
e-mail:
c.baccini@tiscali.it
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La direttiva
1999/5/CE definisce le regole del reciproco
riconoscimento, tra i Paesi della Comunità europea, per l'immissione
sul mercato, la libera circolazione e la messa in servizio delle
apparecchiature radio e delle apparecchiature terminali di
telecomunicazione; istituisce inoltre la figura dell'organismo
notificato.
L'Organismo notificato è
designato dal Ministero delle comunicazioni ed ha il compito di
individuare le procedure di valutazione della conformità ai requisiti
essenziali: tali procedure sono descritte negli allegati III, IV e V
al decreto
legislativo 9 maggio 2001, n.269, di recepimento della
citata direttiva.
Il Ministero delle
comunicazioni designa gli organismi che rispettano i requisiti minimi
descritti nell'allegato VI al suddetto decreto legislativo.
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Le società che intendono ottenere la designazione
ad organismo notificato devono presentare domanda, in bollo e firmata
dal legale rappresentante dell'organismo, al Ministero delle
comunicazioni - Segretariato generale e Direzione generale per la
regolamentazione e la qualità dei servizi, specificando:
:: nome o ragione sociale del richiedente;
:: indirizzo o sede del richiedente;
denominazione dell'organismo;
:: sede dell'organismo;
valutazione della conformità di cui agli allegati III e/o IV
e/o V alla direttiva
1999/5/CE;
:: dichiarazione di impegno a sostenere le spese relative al
riconoscimento ed alla sorveglianza
dell'organismo;
:: elenco degli allegati.
Alla domanda debbono essere allegati, in duplice
copia, i seguenti documenti:
:: certificato di iscrizione alla Camera di commercio, industria,
artigianato e
agricoltura (per organismi non statali);
:: copia della polizza di assicurazione di responsabilità civile
con massimale non
inferiore a lire tre miliardi per rischi
derivanti dall'esercizio di attività di valutazione
tecnica
(per organismi non statali);
:: eventuali accreditamenti secondo le norme della serie UNI CEI
EN 45000,
EN 45001, EN 45004, EN 45011, EN 45012, altre;
:: eventuale certificazione delle attività svolte;
:: documentazione di cui all'allegato;
:: ricevuta di versamento per anticipo spese amministrative (per
organismi non
statali).
Il riconoscimento ha la durata di tre anni ed è
rinnovabile presentando relativa domanda con almeno sei mesi di
anticipo rispetto alla data di scadenza del riconoscimento.
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