DIREZIONE GENERALE PER LA GESTIONE DELLE
RISORSE STRUMENTALI ED INFORMATIVE

(Determina Direttoriale 3 febbraio 2006 modificata il 7 novembre 2006)

UFFICIO III

Dirigente: Dott. Alessandro Caroselli
tel. 06 5444 2857 fax 06 5444 2502
e.mail: caroselli@comunicazioni.it


Sottoarticolazione I - Tecnica

Funzioni
Attuazione dei compiti in materia di sicurezza delle reti e di tutela delle comunicazioni anche telematiche

1. Gestione dei rapporti con organismi nazionali ed internazionali, ad esclusione di quelli relativi alle materie di competenza dell'istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell'informazione.
2. Supporto e Segreteria all' Osservatorio per la sicurezza delle reti e la tutela delle comunicazioni il quale ha le seguenti funzioni:
a) Predisposizione degli atti normativi in materia di sicurezza delle reti, di tutela delle comunicazioni e di attività investigative a fini di giustizia, comprendendo la rete Internet anche a tutela dei minori;
b) Rapporti con organismi nazionali ed internazionali;
c) Monitoraggio delle attività e della condotta degli operatori assoggettati ad obblighi verso l'Autorità giudiziaria ed altri organismi;
d) Monitoraggio dello sviluppo tecnologico del settore, con specifico riguardo alla sicurezza;
e) Collaborazione e consulenza, per gli aspetti tecnologici, alle amministrazioni pubbliche che manifestino l'esigenza di implementare la sicurezza dei propri "punti sensibili";
f) Consulenza alle pubbliche amministrazioni nell'indicazione degli operatori che forniscono servizi di telecomunicazione anche in base al livello dell'offerta di sicurezza ed ai costi;
g) Definizione di un "livello minimo" di sicurezza indispensabile per ottenere l'accesso alle reti pubbliche;
h) Formulazione di suggerimenti per la protezione delle infrastrutture civili sui temi degli attacchi e dei rischi di tipo elettronico ed elettromagnetico;
i) Indicazioni circa la certificazione ed elaborazione degli standard di sicurezza dei servizi e delle infrastrutture di telecomunicazioni;
l) Promozione di azioni di sensibilizzazione con apposite campagne informative;
m) Collaborazione con il Comitato tecnico nazionale sulla sicurezza informatica e delle telecomunicazioni nelle pubbliche amministrazioni, su richiesta di quest'ultimo.
3. Rapporti con gli organismi di telecomunicazioni, con le associazioni e con gli organi istituzionali (ISP, organismi di TLC, ministero giustizia e ministero dell'interno ecc.)
4. Predisposizione semestrale e relativo invio ai vari organi centrali e periferici, dell'elenco per la sicurezza degli organismi di TLC destinatari di autorizzazione generale ai sensi del d.lgs.n.259 del 1° agosto 2003

5. Applicazione del piano della sicurezza informatica relativamente all'Ufficio.

Sottoarticolazione II - "Giuridico - Amministrativa"

Funzioni
Programmazione delle attività per la protezione della documentazione informatica e dei dati personali e consulenza in materia di sicurezza delle reti e delle comunicazioni nell'ambito della Direzione.

1. Predisposizione e gestione, nell'ambito del coordinamento dei programmi di informatizzazione delle attività degli uffici centrali e periferici, del "Piano per la sicurezza informatica relativo alla gestione dei documenti informatici":

a) redazione e aggiornamento del Piano per l'applicazione delle misure di sicurezza informatica negli Uffici del Ministero (analisi delle esigenze organizzative, indicazioni metodologiche, proposte operative e raccordo con gli Uffici competenti);
b) applicazione del Piano per la sicurezza (monitoraggio, esigenze di formazione del personale, problematiche relative alla comunicazione e diffusione di dati personali);
c) rapporti con il Garante per la protezione dei dati personali, il CNIPA e gli altri organismi competenti.
2. Interrogazioni ed interpellanze parlamentari:
a) istruttoria nelle materie di competenza dell'Ufficio;
b) coordinamento dell'istruttoria nelle materie di competenza della Direzione
3. Consulenza e proposte normative nelle materie di competenza dell'Ufficio e dell'Osservatorio per la sicurezza delle reti.
4. Codice della P.A. digitale (d. lsg. n.82 del 7 marzo 2005): analisi delle esigenze organizzative relative alla sua attuazione.

Sottoarticolazione III – "Coordinamento Comitato di Controllo Televendite e Commissione per l’assetto del sistema radiotelevisivo"

Comitato di Controllo Televendite
a) Ricezione dei moduli di segnalazione relativi alle presunte violazioni del codice ed avvio dell'istruttoria.
b) Richiesta della registrazione della trasmissione oggetto della segnalazione agli Ispettorati Territoriali competenti
c) Relazione relativa alla visione della registrazione
d) Esame, nelle riunioni plenarie, dei verbali istruttori
e) Segnalazione alle emittenti, in caso di riscontrata violazione al codice, con richiesta di controdeduzioni alle emittenti e successiva valutazione delle stesse in sede di riunione plenaria del Comitato
f) Archiviazione o eventuali provvedimenti sanzionatori.
Commissione per l'assetto del sistema radiotelevisivo
a) Organizzazione delle riunioni plenarie della Commissione e delle Sezioni
b) Rapporti con gli organi istituzioni e le associazioni degli utenti
c)Servizio di segreteria tecnica (ricevimento ed istruzione delle pratiche in entrata ed uscita, supporto al Presidente per le attività assegnate, presidio giornaliero ed atti parlamentari)
d)Studio delle proposte normative in materia radiotelevisiva
e) Conferenze stampa
f) Audizioni delle associazioni delle emittenti pubbliche e private
g)Organizzazione di convegni, seminari e conferenze.

Sottoarticolazione IV
"Coordinamento Comitato di Garanzia Internet e Minori e Comitato per la tutela dei Minori in TV"

Comitato di Garanzia Internet e Minori
a) Ricevimento delle segnalazioni e delle eventuali richieste indirizzate al Comitato
b) Organizzazione delle riunioni plenarie e relativi adempimenti
c) Raccolta e distribuzione della documentazione e gestione dell'archivio del Comitato
d) Aggiornamento continuo dell'elenco di coloro che direttamente o su segnalazione delle Associazioni firmatarie aderiscono e sottoscrivono il Codice di Autoregolamentazione
e) audizioni con associazioni a tutela dei minori
f) Rapporti con le strutture competenti al fine di predisporre i sistemi di filtraggio con adeguato software
g) Attività propedeutiche alla pubblicazione di libri e manuali relativi alla sicurezza dei minori su Internet materiale per pubblicazione "libro bianco"
h) Presentazione progetti comunitari ed attività ad essi connesse.

Comitato per la tutela dei Minori in TV
a) Segnalazioni da parte degli utenti riguardanti presunte violazioni al codice
b) Avvio istruttoria relativa alla richiesta delle videocassette agli Ispettorati Territoriali e CNCER con successivo controllo
c) Esame dei verbali istruttori nelle adunanze plenarie con successiva archiviazione o avvio del procedimento
d) Ricevimento delle memorie difensive da parte delle emittenti e successiva valutazione da parte del Comitato
e) Archiviazione o eventuali provvedimenti sanzionatori
f) Audizioni emittenti nazionali
g) Convegni nazionali, internazionali e conferenze stampa.



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