On.le Luigi Vimercati

e-mail:
luigi.vimercati@comunicazioni.it
Dati
biografici e profilo politico
Luigi Vimercati è nato a Monza il 4 aprile 1953, si è laureato in
filosofia all’Università statale di Milano. Dal 1995 insegna storia e filosofia
al Liceo classico Parini di Milano.
Dal 1980 al 1994 è
stato consigliere comunale e dal 1983 al 1990 assessore alla cultura e all’educazione
a Sesto San Giovanni. Rieletto consigliere comunale nel 1998, dallo stesso anno
fino al 2002 è stato assessore alla cultura, alla comunicazione, all’edilizia
privata e allo sportello unico per le imprese. Nel periodo 1994-2002 ha partecipato
attivamente alla definizione delle politiche e dei progetti che hanno consentito
all’ex città delle fabbriche di superare la crisi generata dalla chiusura
dei grandi stabilimenti industriali della Falck, della Breda, della Marelli, e
di trasformarsi in città dei nuovi saperi, della comunicazione e della
multimedialità. In particolare, ha dato un forte contributo all’elaborazione
del Piano strategico del Nord Milano, grazie al quale le Amministrazioni comunali
di Sesto, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese e Bresso, d’intesa con le parti sociali
del territorio, hanno aperto nuove opportunità di sviluppo economico e
di occupazione, di miglioramento del benessere e della qualità della vita
dei cittadini.
E’ stato presidente dell’Agenzia sviluppo Nord
Milano dal 2002 al 2005, periodo in cui sono stati conseguiti importanti risultati,
quali la realizzazione di incubatori di nuove aziende ad alta tecnologia e di
distretti per piccole e medie imprese industriali e artigianali nei quattro Comuni
dell’area. Dal 2002 fa parte del consiglio di amministrazione della Fondazione
Isec-Istituto per la storia dell’età contemporanea di Sesto San Giovanni,
che si occupa tra l’altro di ricerche storiche sul mondo dell’impresa e del lavoro
nel Milanese.
Nel 2005 è stato nominato dal presidente
della Provincia di Milano, Filippo Penati, assessore al lavoro, sviluppo economico
e innovazione, attività economiche e produttive, agricoltura e turismo,
con un’ulteriore delega speciale per l’Alto Milanese, territorio compreso tra
i Comuni di Legnano, Castano Primo e Parabiago, colpito dalla crisi della grande
industria manifatturiera. In sede di Unione delle province lombarde, ha assunto
anche l’incarico di coordinatore degli assessori provinciali al lavoro.
Numerosi
i progetti e le iniziative concretizzati nel quadro del programma della Giunta
Penati per il rilancio della competitività e dell’economia del sistema
Milano. Oltre al significativo contributo dato alla formulazione della proposta
di istituzione della città metropolitana milanese, come previsto dalla
Costituzione, vanno ricordate: la trasformazione dell’Agenzia sviluppo Nord Milano
in Agenzia provinciale sviluppo Milano metropoli; la riforma delle politiche e
dei servizi per l’impiego con l’istituzione di agenzie territoriali a regia pubblica
per l’occupazione, l’orientamento e la formazione professionale; la realizzazione
di un piano speciale per ampliare le opportunità di lavoro delle persone
disabili; il sostegno all’innovazione delle piccole e medie imprese e dell’artigianato
manifatturiero; l’avvio di un grande progetto per la realizzazione, in via Soderini
a Milano, di un polo di eccellenza per l’innovazione tecnologica, l’alta formazione
e i nuovi lavori, con una speciale attenzione alle professioni del made in Italy;
la creazione del network Biomilano comprendente aziende, centri di ricerca, istituti
ospedalieri, università e fondazioni scientifiche operanti nel settore
delle biotecnologie e delle scienze della vita; l’istituzione di una Fondazione
per il turismo di Milano e dell’area metropolitana milanese.