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La fase dei miglioramenti competitivi per l’assegnazione delle cinque licenze UMTS è organizzato secondo il modello delle SMRA (simultaneous multiple rounds ascending auction: asta al rialzo a tornate multiple). Il numero delle tornate è illimitato e le cinque licenze verranno assegnate quando i partecipanti rimarranno solo cinque. Le regole contenute nel disciplinare di gara prevedono che il partecipante sarà considerato ritirato quando, non trovandosi fra le prime cinque offerte ed esauriti i suoi “diritti di pausa” (tre per tutta la fase), non faccia una nuova offerta. Vi sono numerosi modelli di asta, applicati nelle più varie situazioni, che si sono affermati nel corso dei secoli. Asta inglese: ciascun partecipante può migliorare la propria offerta indefinitamente. Vince il partecipante che offre la somma più alta, quando tutti gli altri si sono ritirati. È il modello abitualmente utilizzato nelle vendite di oggetti d’arte . Asta olandese: il banditore parte da un prezzo estremamente elevato e, progressivamente, lo abbassa. Si aggiudica il bene il primo partecipante che risponde affermativamente. In questi casi la prontezza di riflessi è essenziale. Si chiama “olandese” perché utilizzata nella vendita all’ingrosso di tulipani ed è attualmente utilizzata per altri prodotti agricoli (ad es. tabacco). Prima offerta sigillata: i partecipanti sottopongono la loro offerta in busta chiusa; essa dunque non può essere migliorata. Si aggiudica la gara chi offre il prezzo più alto, oppure chiede il prezzo più basso. È il metodo abitualmente utilizzato dall’amministrazione italiana per l’aggiudicazione di gare di fornitura di beni e servizi standardizzati. Seconda offerta sigillata: il modello è come quello della prima offerta sigillata ma l’aggiudicatario paga non il prezzo che ha offerto, bensì quello della seconda offerta più bassa. È il metodo seguito nelle vendite all’asta di molti Monti di Pietà quando vi è una offerta in busta chiusa superiore a quella massima offerta dai partecipanti in sala.
L’utilizzazione
di meccanismi di asta per l’assegnazione di radiofrequenze è
relativamente recente.La prima proposta si deve ad un giovane laureando
in economia americano Leo Herzel che nel 1951 la fece in una nota sulla Chicago University Law
Journal. Tuttavia ci vollero quarant’anni
prima di essere accolta. Precedentemente la Federal Communications
Commission americana assegnava le frequenze secondo l’ordine delle
richieste, e successivamente tirando a sorte fra i richiedenti. |